MISSIONE DELL'OPERA

La fila dei bisognosi all'esterno della mensa
Durante la pandemia da Covid-19 la mensa non si è fermata ed i volontari hanno servito il pranzo al sacco
L’Opera Messa della Carità intende venire incontro alle necessità primarie e alla salute dei poveri, fornendo un sostegno materiale, morale e spirituale, una mano tesa verso la speranza.


Tutto ha avuto origine grazie all’essenzialità e allo spirito caritatevole del Frati Carmelitani Scalzi, che fondarono l’Opera sia come azione di contrasto all’emarginazione sia per coinvolgere la popolazione nell’impegno del volontariato.
Lo spirito con cui l’Opera si muove può essere  sintetizzato nel motto “dalla messa alla mensa”
partita da preoccupazioni di assistenza religiosa, mira ora a venire incontro globalmente a tutti i bisogni immediati del povero e sostenerlo nel tentativo di emancipazione.
Il servizio prestato nel corso dei decenni ha compiuto una progressiva maturazione, adeguandosi ai mutamenti sociali. L’intento però è sempre quello di offrire ai fratelli più bisognosi, da parte di tutta la comunità carmelitana e dei volontari, una capacità di ascolto, una condivisone di vita, che trasforma il servizio reso agli ultimi in un luogo di evangelizzazione reciproca.
Le persone impegnate in questo lavoro quotidiano traggono dalla loro esperienza forza e ispirazione, perché l’Opera diventi sempre più un servizio in umiltà e amore.
L’Opera Messa della Carità offre assistenza senza nessuna distinzione di provenienza, età, sesso, credo religioso o politico. Si cerca prima di tutto di offrire un ambiente accogliente e familiare, di comprendere la persona nella sua interiorità, al di là dei pur preziosi aiuti materiali che si possono offrire. Infine un servizio importante è reso dal centro ascolto, che fornisce informazioni e consulenza per tentare di risollevare la persona e indirizzarla verso un percorso che porti all’autonomia.

Un video storico che racconta l’Opera, in particolare la mensa e i suoi ospiti